Biomeccanica Funzionale Dinamica

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La Biomeccanica Funzionale Dinamica®, ideata dal Dott. Altieri Claude, è una delle componenti della Terapia Funzionale Globale. Ha per scopo di trattare le disfunzioni somatiche osteo-articolari e viscerali attraverso una metodologia rigorosa che permette di riconoscere l’origine del disequilibrio funzionale di tipo biomeccanico.

INDICAZIONI

  1. Disordini funzionali della colonna
    • Disordini funzionali cervico-occipitali (cefalea, vertigini, acufeni, disordini oculari, emicrania, ecc.)
    • Disordini medio-cervicali (torcicollo, cefalea, dolore cervicale locale, ecc.)
    • Disordini del passaggio cervico-toracico (disturbi della spalla e dell’arto superiore, cervicobrachialgia, squilibri muscolari del cingolo scapolare, ecc.)
    • Disordini funzionali vertebrali toracici (pseudo angor pectoris, dolore locale toracico, ecc.)
    • Ipomobilità delle articolazioni costovertebrali e costotrasversarie (disordini funzionali nel respiro, dolore locale costale, ecc.)
    • Disordini funzionali vertebrali lombari (lombalgia, squilibri muscolari, sindrome pseudoradicolare, sindrome pseudoviscerale)
    • Disordini funzionali sacroiliaci (problemi dello sviluppo, dolore lombare, sindrome pseudoradicolare, squilibrio muscolare del cingolo pelvico)
    • Disordini funzionali da restrizioni fasciali
  2. Disordini funzionali degli arti
    • Dolore e disfunzioni Ipomobilità articolare dopo immobilità, traumi ed interventi chirurgici
    • Patologie articolari degenerative delle articolazioni periferiche Interessamento dei tessuti molli delle articolazioni periferiche (gomito del tennista, cuffia dei rotatori, tendine d’Achille)
    • Impingement dei nervi periferici (sindrome tunnel carpale ecc)
    • Disordini funzionali da restrizioni fasciali

COME FUNZIONA LA BFD

Trae le sue origini dall’Osteopatia, ne evolve i contenuti adottando una precisa metodologia che permette di capire velocemente lo schema disfunzionale riconducendolo ad una causa di tipo biomeccanico o posturale.
È un approccio diverso ed originale al trattamento di pazienti con disfunzioni biomeccaniche, basato sull’anatomia, la fisiologia, la biomeccanica e la neurofisiologia.
Questa formazione consente anche una autoesclusione dal trattamento nel caso in cui non vi sia corrispondenza e coerenza tra quello che il paziente racconta, le conoscenze acquisite e ciò che è impresso sul corpo del paziente, cioè in caso di patologia organica.

L’osteopatia Bfd valuta e tratta varie patologie e problematiche muscolo-scheletriche attraverso la terapia manuale, allo scopo di riportare una situazione non fisiologica entro un livello di normalità.
Vengono trattati dolori e disturbi osteo-articolari del rachide e degli arti, disturbi nervosi d’origine vertebrale, craniale, nevralgie, disturbi degli organi di senso, postumi dei traumatismi, patologie muscolari, articolari, discali e degenerazione di tipo artrosico, postumi del parto, postumi operatori e dei trattamenti ortopedici, effetti somatici dello stress, problemi viscerali spesso legati all’apparato muscolo-scheletrico.